PROGRAMMA 2022

22 e 23 Luglio 2022

Tones Teatro Natura – Inizio Ore 21.30

THE WITCHES SEED

UNA PRODUZIONE ESCLUSIVA
TONES ON THE STONES
PRIMA MONDIALE 

Musiche di STEWART COPELAND
Libretto di JONATHAN MOORE
Partner creativo CHRISSIE HYNDE
Regia di MANFRED SCHWEIGKOFLER
Video scenografie di EDVIGE FAINI
Direttore d’orchestra EIMEAR NOONE

Opera Rock nata da un’idea di Maddalena Calderoni, la musica di The Witches Seed è dello storico fondatore dei Police, Stewart Copeland, con una carriera con oltre 60 milioni di dischi venduti e 5 Grammy Award, ha composto le colonne sonore per film come Wall Street di Oliver Stone e Rumble Fish di Francis Ford Coppola. 

Il libretto è opera del pluripremiato drammaturgo britannico Jonathan Moore, autore di molti lavori per il teatro, il cinema e per la BBC tra cui il celebre “Treatment” con Gabriel Byrne, mentre la cantautrice Chrissie Hynde, leader del celebre gruppo The Pretenders è autrice delle canzoni presenti nell’opera.  

La regia è affidata a Manfred Schweigklofer, personaggio capace di attraversare e interpretare i più diversi linguaggi artistici grazie a una creatività e innovazione straordinari. Le coreografie sono firmate da Valentina Versino.

Edvige Faini, concept artist di fama internazionale che da anni collabora con i più prestigiosi studi di produzione hollywoodiani e con le più rinomate game house, firma le scenografie video, mentre quelle di palcoscenico sono opera della giovane e talentuosa Alice Tomola. 

A tenere le fila di team creativo e un cast vocale straordinario, la direttrice d’orchestra irlandese Eimear Noone, prima donna nella storia a salire sul podio dell’orchestra nel corso della 92° premiazione degli Oscar. Eimear è anche compositrice di alcune colonne sonore di videogiochi come World of Warcraft, tra i più venduti al mondo. 

L’opera vede come protagonista Irene Grandi che debutta nel teatro musicale con tutto il suo temperamento e con una vocalità di primordine, trascinando, con l’energia che la contraddistingue, l’intero cast di cantanti lirici che dai grandi teatri italiani e stranieri  arrivano sul palco rock di Tones Teatro Natura. 

PERSONAGGI E INTERPRETI

Isabetta IRENE GRANDI
Nele VERONICA GRANATIERO
Manzinetta MADDALENA CALDERONI
Teresa VALENTINA VERSINO
Inquisitore Buelli ETTORE AGATI

Vescovo Bascapè GABRIELE NANI

Pastore Vittorio GRAZIANO DALLAVALLE
Pastore Ludo ANDREA GALLI
Pastore Claudio MATTIA ROSSI
Guardia Polidori EMIL ABDULLAIEV

 

Coreografie di Valentina Versino
Scenografie di palcoscenico di Alice Tomola
Luci di Emiliano Pascucci

Dal 26 al 31 Luglio 2022

Tones Teatro Natura

NEXTONES IX

Nextones è un festival internazionale di musica, arti audiovisive e ricerca.

La nona edizione di Nextones propone, nell’arco di cinque giorni, una serie di attività ed eventi che spaziano dalle conferenze, alle performing arts, da esperienze naturalistiche ai grandi show audio/video notturni con grandi nomi della scena internazionale.

Nextones si conferma come un format capace di muoversi tra l’unicità di Tones Teatro Natura, con i suoi spettacolari allestimenti video e illuminotecnici e suggestive attività ambientate in luoghi speciali della Valle Ossola. 

Il programma dettagliato sarà disponibile da fine marzo, momento in cui apriranno anche le prevendite.

Il programma prevederà anche la possibilità di una residenza insieme agli artisti che parteciperanno all’edizione.

Dal 2021, Nextones è coprodotto con Threes Productions. 

Dall’ 8 all’ 11 Agosto 2022

Varie Località

AWARENESS CAMPUS

a cura di Gabriele Vacis e dell’Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona

Il seminario, di natura pratica, è incentrato sull’importanza del Teatro Inclusivo come opportu­nità di integrazione, condivisione e coesione.

Si potrà sperimentare il metodo sviluppato dall’Istituto di Prati­che Teatrali per la Cura della Persona, che si fonda sull’esercizio costante e rigoroso della consapevolezza (Awareness) e dell’attenzione, e sul respiro comune (la schiera), uno strumento articolato di costru­zione della propria presenza e un modo di riflettere sullo spazio e sulle relazioni, sul corpo che si mette in ascolto degli altri corpi per creare azioni comuni.

Il percorso si rivolge a educatori, attori, operatori sociali, insegnanti, psicologi, musicisti, danzatori, personale medi­co-sanitario, cantanti, a tutte le persone che si trovano ad affrontare lavori a contatto con gruppi di persone e scelgono di utilizzare lo strumento del teatro sia in ambito artistico che sociale.

OBIETTIVI DI AWARENESS CAMPUS

Gli obiettivi principali si trovano all’interno del lavoro formativo intrapreso da Vacis nell’Istituto di Prati­che Teatrali per la Cura della Persona, che trova tra le sue motivazioni l’utilizzo del teatro come oppor­tunità di inclusione, integrazione e condivisione. L’obiettivo primario è, anzitutto, saper stare consapevol­mente in relazione con gli altri in scena come nel quotidiano.

Non sono solo gli attori ad aver bisogno di una conoscenza profonda di sé stessi e degli altri: tutte le persone ne hanno bisogno. Le tecniche del teatro si prendono cura della persona da sempre.

La trage­dia, nella Grecia classica, era il luogo dell’incontro della comunità. Le pratiche del teatro supportano la socialità, la medicina, l’educazione. Perché alla base di queste necessità umane c’è sempre la capacità di STARE. Di abitare consapevolmen­te il proprio tempo e il proprio spazio. In autonomia o in relazione agli altri esseri umani.

DIARIO EDIZIONE 2021

Oggi c’è molta più gente che fa teatro, che danza, di quanta non vada a vedere il teatro e la danza…

Accade quindi che molti artisti non percepiscano più l’azione sociale come un dovere civile o una benevola elargizione.

I grandi maestri del Novecento hanno ispirato queste strade del teatro. 

Il coinvolgimento del cittadino, della persona, nel lavoro artistico è ormai la poetica di molti attori, drammaturghi, registi.

L’arte non è più solo creazione di forme, ma anche interazione…

Gabriele Vacis

Dal 2 al 4 settembre 2022

Varie Località

CAMPO BASE FESTIVAL

 

Dopo il debutto dello scorso anno, che ha visto ospiti come Hervè Barmasse, Manolo e Franco Michieli, Campo Base conferma una programmazione che promuove la cultura della montagna e si interroga sul rapporto tra uomo e natura.

Il Festival si svolge nel suggestivo territorio della Val d’Ossola, un territorio con valli e montagne meravigliose, ricche di cultura e ancora risparmiato dal turismo di massa.

La connessione con la natura, il rispetto delle peculiarità di questi luoghi sono qualcosa di profondamente intrinseco per gli abitanti della valle.

Per questo, qui ci è sembrato possibile realizzare Campo Base Festival, e proprio con le realtà di questo territorio vengono organizzate molte delle attività.

Musica, sport, attività all’aria aperta, workshop e incontri con i protagonisti della montagna, arricchiscono questa tre giorni ricca di eventi.